Il piano B di Berlusconi: governo istituzionale con il Pd

di Emilio Pucci

Il sospetto in FI è che di fronte all'inconsistenza dei numeri in Parlamento Salvini possa arrivare a palazzo Grazioli rivolgendo una semplice domanda al padrone di casa: «Preferisci un governo a guida centrodestra con M5s e ministri d'area di FI oppure un esecutivo Di Maio sostenuto dalla Lega?». Quel momento non è ancora all'orizzonte ma giorno dopo giorno la possibilità che arrivi l'ora X diventa sempre più concreto.

Perché, è la convinzione del Cavaliere, Salvini non ha consigliato anche da Giorgetti l'intenzione di avere un preincarico e di bruciarsi. «Non potrei portare FI sull'appoggio esterno. Il partito la risposta che il Cavaliere ha già fatto sapere al segretario del Carroccio - non lo accetterebbe e nessuno, né tu e nemmeno il Capo dello Stato, potrebbe fornirmi alcun tipo di garanzie». L'ex premier con i fedelissimi ha fatto anche un paragone con Craxi. Nessuna intenzione di fare la fine del leader socialista messo al bando per un avviso di garanzia. «C'è il proporzionale, FI ha il 14% e quei voti li farà pesare». Oggi alle ore 15 ci sarà il primo chiarimento. Salvini vedrà Berlusconi e Meloni che ancora spingono affinché nasca un esecutivo di centrodestra.
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Giovedì 12 Aprile 2018, 10:10
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