Commissione antimafia, la presidenza ai gialloverdi pigliatutto

di Gigi Di Fiore

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A otto mesi dall'inizio della legislatura, mercoledì prossimo finalmente si insedia la nuova Commissione parlamentare antimafia. Tempi lunghi, ma in perfetta media con i precedenti se si pensa che anche per avviare la commissione presieduta da Rosy Bindi nella precedente legislatura ci vollero gli stessi otto mesi dalle elezioni.

I 25 deputati, su indicazione dei partiti, sono stati indicati dal presidente della Camera, Roberto Fico. I 25 senatori, invece, con lo stesso criterio sono stati indicati dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati. La parte del leone la fa la maggioranza: in commissione entrano 17 parlamentari dei 5 Stelle e 9 della Lega. Al Pd spettano otto posti, a Forza Italia nove. I campani sono in tutto otto ed entrano in Commissione antimafia il deputato napoletano Gianluca Cantalamessa, responsabile regionale della Lega; l'ex presidente forzista della Provincia napoletana, Antonio Pentangelo; il presidente pentastellato dell'Ordine degli avvocati di Nola, Francesco Urraro e poi la senatrice di Forza Italia, Alessandra Lonardo, già presidente del Consiglio regionale campano.

Ma nella commissione antimafia della diciottesima legislatura, c'è anche l'ex presidente del Senato, Piero Grasso, in quota Leu, insieme con l'ex ministro della Giustizia dem, Andrea Orlando, con l'altro ex ministro, già Fi e già Ncd ora nel gruppo misto, Maurizio Lupi. Oltre a Grasso magistrato in pensione, in commissione ci sono due magistrati, entrambi designati da Forza Italia: Giacomo Caliendo in pensione e Giusi Bartolozzi attualmente fuori ruolo.
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Venerdì 9 Novembre 2018, 11:30 - Ultimo aggiornamento: 09-11-2018 17:27
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