Caso Tofalo, chieste le dimissioni
dal Copasir: attacco bipartisan

​«Il deputato grillino Tofalo, in qualità di componente del Copasir, ha incontrato, come apprendiamo dalla sua stessa voce, il premier golpista libico. Si è mosso dietro indicazione di qualcuno? Vi è stato uno scambio di informazioni? Quanto emerge è inquietante. Cosa stava facendo realmente Tofalo? È necessario appurare immediatamente i risvolti della vicenda, partendo dalle sue doverose dimissioni dal Copasir. In proposito Di Maio, Di Battista e Grillo hanno nulla da dire su questa vicenda?». Lo afferma Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Pd. 

«Tofalo ha ammesso di aver incontrato il premier golpista libico. È ancora al Copasir? Ancora non si è dimesso? È lui ad aver ricevuto informazioni dal golpista o magari il contrario, il golpista che gli ha estorto informazioni riservate che lui ha in quanto membro Copasir?». A chiederlo è il senatore del Pd Stefano Esposito. «Su questo quando farà un post Beppe Grillo? - chiede ancora l'esponente dem - Al convegno col golpista che Tofalo dice di aver voluto organizzare dovevano andare anche Di Maio e Di Battista: non hanno nulla da dire?».

All'attacco anche il senatore Maurizio Gasparri (Fi): «È compatibile con ciò che si legge sui giornali la presenza nel Copasir del deputato grillino Angelo Tofalo? I membri del Copasir hanno accesso a documentazioni riservate e svolgono la delicata funzione di controllo sui nostri Servizi segreti». 
Giovedì 16 Febbraio 2017, 12:47 - Ultimo aggiornamento: 16-02-2017 12:47
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