Candidature aperte ai non iscritti e nuove multe, ecco lo statuto M5S

di Stefania Piras

Regole e statuto del M5S saranno piegati alle nuove esigenze politiche e giudiziarie. Il punto è trovare un compromesso tra l' originaria ortodossia e l'estrema apertura civica di cui ha bisogno in questo momento storico il nuovo capo politico Luigi Di Maio. Arriva per esempio una nuova multa per i cambi di casacca quantificata in centomila euro. E pazienza se non è costituzionale e dove esisteva già, ovvero nel codice degli eurodeputati M5S, non è mai stata applicata. Come anticipato dall'Adn Kronos, invece, per chi intende correre con il simbolo M5S spunterà questo nuovo deterrente e spauracchio.

Rivoluzione invece sulle candidature dei collegi uninominali dove saranno schierati esponenti della società civile che non avranno quindi bisogno di sottoporsi al voto online ma soprattutto di essere iscritti al M5S, requisito prima fondamentale. Nelle regole di cinque anni fa infatti i candidati potevano essere solo coloro che si erano già presentati alle elezioni comunali o regionali con il logo M5S e avessero «certificato la loro identità tramite il caricamento di un proprio documento sul sito».
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Sabato 30 Dicembre 2017, 09:53 - Ultimo aggiornamento: 30-12-2017 09:53
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