Gelo Austria-Russia, ex colonnello sospettato di aver spiato per il Cremlino per oltre 20 anni

Un colonnello delle forze armate austriache, oggi in pensione, è sospettato di avere spiato per la Russia per vent'anni: lo ha reso noto oggi in una conferenza stampa il Cancelliere austriaco Sebastian Kurz, riferendo sulle indagini condotte dalla procura di Stato. Il ministro degli Esteri austriaco, Karin Kneissl, ha per il momento cancellato una visita in Russia in programma il 2 e 3 dicembre, mentre il ministero degli Esteri russo ha convocato oggi l'ambasciatore austriaco a Mosca, Johannes Eigner, in seguito alle dichiarazioni di Vienna sul caso del colonnello. Lo fa sapere la Tass che cita il ministero degli Esteri. (ANSA).

Secondo l'agenzia Apa, le informazioni che hanno consentito di scoprire la spia sono arrivate da servizi segreti stranieri. Il
colonnello delle forze armate che si è ritirato cinque anni fa, è sospettato di aver lavorato per il servizio di intelligence russo dagli anni '90 fino a quest'anno.  Il cancelliere Kurz ha promesso di prendere provvedimenti immediati contro Mosca. «Chiediamo informazioni trasparenti dalla Russia», ha detto Kurz, aggiungendo che il diplomatico russo, che è attualmente in carica presso l'ambasciata a Vienna, è stato convocato per un incontro nel ministero degli esteri austriaco. Dal canto suo, il ministro degli esteri austriaco Karin Kneissl ha annullato un imminente viaggio in Russia. I casi spionistici russi come questo «non migliorano il rapporto tra la Russia e l'Unione europea», ha detto Kurz, aggiungendo che dopo che i pubblici ministeri determineranno tutti i fatti, il governo di Vienna discuterà ulteriori passi con gli altri membri dell'Ue. 

L' Austria è stata tra i pochi paesi europei a mantenere stretti contatti diplomatici con Mosca, nonostante il coinvolgimento della Russia nel conflitto in Ucraina, e anche dopo l'avvelenamento dell'ex spia russa Sergei Skripal e di sua figlia in Gran Bretagna. Vienna, che ospita varie organizzazioni internazionali e migliaia di diplomatici stranieri, è conosciuta come un centro di spionaggio europeo. La città era una porta di accesso ai paesi comunisti durante la guerra fredda a causa della sua vicinanza all'Europa orientale. 
Venerdì 9 Novembre 2018, 10:48 - Ultimo aggiornamento: 09-11-2018 16:14
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