Litiga con gli amici e loro la bullizzano, 16enne si toglie la vita: «Il mio cuore affonda»

di Alessia Strinati

Vittima dei bulli sui social si toglie la vita a soli 16 anni. Sian Waterhouse poco prima di impiccarsi ha scritto: «Mi sento come se il mio cuore stesse affondando», una frase piena di dolore, così come il suo cuore che ormai era arrivato a non tollerare più le offese su Facebook e Snapchat.



La ragazza è stata sempre descritta come sorridente e allegra, fino a quando non è stata presa di mira dai bulli. Pare che ad offenderla fossero proprio degli amici, diventati ex, non sono chiare le dinamiche che hanno portato alla rottura dell'amicizia, ma le offese e le prese in giro sono state tante e tali da spingere una ragazzina al suicidio.

A trovare il corpo di Sian è stato il patrigno, come riporta anche il Daily Mail. L'uomo ha raccontato che la 16enne era contenta in quei giorni, felice per l'imminente data della festa di una sua amica. Quando è tornato a casa ha notato un biglietto sul tavolo con le parole della giovane, a quel punto è corso in camera e l'ha trovata in fin di vita. Immediatamente ha chiamato i soccorsi ma le condizioni di Sian erano troppo gravi ed è morta 2 giorni dopo in ospedale. La ragazza soffriva da tempo di ansia, ma era stata in cura e la sua condizione sembrava essere migliorata. Essere presa di mira dai bulli ha aggravato la sua condizione e purtroppo l'epilogo è stato drammatico.
Giovedì 12 Luglio 2018, 16:17 - Ultimo aggiornamento: 12-07-2018 18:02
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