Mancano celle frigorifere su nave di soccorso: 12 corpi abbandonati in mare

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Dodici corpi senza vita di migranti, segnalati da una nave di passaggio a seguito del naufragio della loro imbarcazione, sarebbero stati abbandonati in mare nel Mediterraneo dopo che nessuna delle unità di soccorso che pattugliano l'area ha voluto accoglierli senza la certezza di un porto sicuro dove poterli sbarcare perché sprovvisti di celle frigorifere dove poterli sistemare per lungo tempo.  L'allarme era stato lanciato martedì scorso a circa 20 miglia dalle coste della Libia dalla nave della Marina militare statunitense Trenton che si trovava a passare in zona.

«La nave militare americana ci aveva contattato perché stava effettuando un salvataggio di 41 migranti» naufragati al largo della Libia «e si stava anche occupando del recupero di 12 cadaveri in mare. Noi ci siamo avvicinati alla loro posizione, loro ci sono venuti incontro e per 24 ore siamo rimasti così». Lo ha raccontato, Federica Mameli, una collaboratrice della Sea-Watch, la nave della ong tedesca contattata dall'americana Trenton che ha effettuato il salvataggio. «Eravamo disposti al trasbordo ma volevamo prima che ci fosse assegnato un porto sicuro, ragionevolmente vicino - ha spiegato - Ciò non è avvenuto e quindi ieri sera la nave americana si è allontanata e noi abbiamo perso il contatto».
Giovedì 14 Giugno 2018, 10:59 - Ultimo aggiornamento: 14-06-2018 21:20
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2 di 2 commenti presenti
2018-06-14 22:46:25
Ma che razza di attrezzatura possiedono queste ong?
2018-06-14 12:05:24
le Ong, parassiti del mare, pure i morti che sbarcano in Italia si fanno pagare , se li portano vivi o morti a Malta Tunisi o spagna soros non li paga, il sionista si attiene ai contratti stipulati. Sbarco clandestini in Italia dollari in arrivo , sennó niente.

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