McDonald's, 10 ragazze e donne denunciano: «Molestate sessualmente da colleghi e superiori»

Dieci dipendenti ed ex dipendenti di McDonald's hanno presentato reclami contro l'azienda per molestie sessuali in otto stati Usa. Le donne sostengono che i loro colleghi o supervisori le hanno molestate, e quando hanno segnalato il comportamento inappropriato sono state ignorate, hanno subito ritorsioni o hanno perso il lavoro. Secondo quanto riporta la Cnn, una donna ha dichiarato che un supervisore di un locale del fast-food in franchising a Chicago si è vendicato riducendo le sue ore di lavoro, dopo che lei aveva raccontato di aver subito molestie sessuali da un manager. Un'altra dipendente, sempre nella città dell'Illinois, è stata licenziata per aver denunciato commenti sessuali espliciti da parte di un manager.

Una 15enne di St. Louis (Missouri), è stata invece ripetutamente molestata da un collega più grande per due mesi ogni domenica. Episodi simili sono capitati anche ad una 20enne di Durham, North Carolina. E altre denunce sono state depositate presso la Commissione per le pari opportunità in diversi stati tra cui Michigan, Florida e Louisiana. McDonald's ha spiegato in un comunicato che la società prende le accuse di molestie sessuali «molto seriamente»: «abbiamo una cultura che promuove un trattamento rispettoso per tutti, non c'è posto per molestie e discriminazioni di alcun tipo sul posto di lavoro. Confidiamo che chi gestisce in franchising circa il 90% dei nostri 14 mila ristoranti negli Usa faccia lo stesso».
Mercoledì 23 Maggio 2018, 17:48 - Ultimo aggiornamento: 24-05-2018 16:38
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