Malta, dieci arresti per l'omicidio della giornalista Galizia

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La polizia di Malta che indaga sull'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia lo scorso ottobre ha arrestato dieci persone sospette: lo ha annunciato oggi il premier Joseph Muscat, secondo quanto riporta il Times of Malta. I sospetti sono tutti di nazionalità maltese. Caruana Galizia è stata uccisa il 16 ottobre dall'esplosione di una bomba collocata sulla sua auto.

«Sono stato informato riguardo a un'operazione di sicurezza che ha avuto luogo questa mattina, sulla quale penso sia nell'interesse nazionale informare il pubblico», ha detto il premier, secondo un comunicato. «L'operazione è stata eseguita dalla polizia, dalle forze armate di Malta e dai nostri servizi di sicurezza in seguito a indagini fatte nelle ultime settimane - ha proseguito -. Durante questa operazione dieci persone sono state arrestate, nei confronti delle quali esiste un ragionevole sospetto di coinvolgimento nell'assassinio di Daphne Caruana Galizia». La polizia, ha spiegato Muscat, ha adesso 48 ore per interrogare i sospetti e decidere se procedere legalmente contro di loro. Il premier ha poi sottolineato di essere «impegnato più che mai» a risolvere questo caso.

La 53enne giornalista, famosa per il suo blog con cui denunciava la corruzione dei politici, è stata uccisa con un'autobomba il 16 ottobre scorso. Il governo aveva offerto un milione di euro per informazioni che aiutassero a risalire ai colpevoli ed esperti internazionali, compresa l'Fbi, erano arrivati per aiutare nell'inchiesta.
Lunedì 4 Dicembre 2017, 10:11 - Ultimo aggiornamento: 05-12-2017 08:29
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