I passi falsi di Hamas e Israele per la pace che nessuno vuole

di Fabio Nicolucci

Sulla tolda del Titanic l’orchestra suonava spensierata mentre la nave correva contro un enorme iceberg. Così, ieri, a Gerusalemme. Il governo di Netanyahu e i rappresentanti dell’Amministrazione Trump festeggiavano lo spostamento dell’ambasciata Usa a Gerusalemme, mentre a Gaza venivano uccisi svariate decine di palestinesi. Ed anche se era pieno giorno, sembrava buio. Perché, come ha scritto il premio Nobel israeliano Elie Wiesel, «la guerra è come la notte, copre tutto».  La...
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Martedì 15 Maggio 2018, 00:48
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