Francia, è allarme terrorismo: 40 jihadisti tornano in libertà

di Francesca Pierantozzi

PARIGI - I primi venti saranno fuori entro la fine dell'anno. Altri venti torneranno liberi nel 2019. Senza contare gli altri 400 che non sono stati condannati per terrorismo, ma che in carcere sono diventati radicali e sono considerati pericolosi: potrebbero colpire, indottrinare, organizzare. Un esercito di quasi cinquecento persone, intorno ai 25 anni, quasi tutti maschi, molti già stati in Siria e in Iraq, detenuti da prima del 2015, quando le condanne per terrorismo erano meno severe. Il ministero della Giustizia francese lo ha confermato tre giorni fa: è una lista di circa 450 nomi. Per la legge hanno scontato la pena e usciranno dal carcere nei prossimi 18 mesi, per la polizia, i giudici, gli psicologi continuano a essere pericolosi, alcuni anche molto pericolosi. Corriamo un rischio grande: quello di veder uscire dal carcere individui che non si sono necessariamente pentiti, che al contrario, la permanenza in prigione potrebbe avere indurito ha detto tre giorni fa in tv il procuratore di Parigi François Molins.
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Domenica 10 Giugno 2018, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 10-06-2018 14:44
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