Forza un posto di blocco della polizia e viene ucciso: la morte in diretta su Facebook | Video

Rodney Hess e il filmato della sua morte in diretta su Facebook
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Era stato fermato mentre aveva bloccato, in stato confusionale, un'autostrada. Per questo motivo la polizia ha cercato di arrestare un 36enne, che però ha cercato di fare resistenza girando un video in diretta su Facebook in cui chiedeva con insistenza di parlare con uno dei superiori degli agenti giunti sul posto.

Siamo a Alamo, città del Tennessee: il 36enne Rodney Hess, di New Orleans, stava tornando in Louisiana dopo essere andato a trovare la madre, che vive a Memphis. Fermato in stato confusionale, l'uomo non è sembrato collaborativo con gli agenti ma ha continuato a girare il video live sul social network. Secondo l'accusa della polizia, l'uomo avrebbe anche tentato di fuggire, forzando il posto di blocco e investendo, ferendoli in modo lieve, due agenti.

Per questo motivo uno dei poliziotti ha fatto fuoco attraverso il lunotto dell'auto, ferendo Rodney. Nel video vengono mostrati gli ultimi istanti di vita dell'uomo: si sente il lamento di dolore, l'auto che procede fino a schiantarsi, i vetri che cadono in frantumi e l'airbag che si apre. Rodney Hess è morto durante il trasporto in ospedale, sull'eliambulanza.

A riportare la triste vicenda è stata la Nbc, poi ripresa dal Daily Mail. Hess lascia una bimba di poco più di un anno e una moglie, Jonisha, che ora chiede giustizia: «Rodney aveva disturbi mentali, ma non avrebbe mai fatto del male a nessuno. Sono stata io a dirgli che, nel caso in cui venisse fermato, avrebbe dovuto chiedere di parlare solo con i comandanti della polizia. Lui lo ha fatto, era una chiara richiesta d'aiuto e non un tentativo di infrangere la legge o uccidere qualcuno».
Sabato 18 Marzo 2017, 20:58 - Ultimo aggiornamento: 19-03-2017 14:48
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