Marsiglia, van contro due fermate bus: muore una donna. La procura: «Non è terrorismo»

Foto via twitter (DavidLaMarscia)
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Un'auto si è lanciata a tutta velocità contro due fermate dell'autobus a Marsiglia, nel quartiere della Croix Rouge. I media parlano di un uomo rimasto ucciso. L'autista è già stato fermato dalla polizia che lo sta interrogando. Su Twitter le forze dell'ordine hanno chiesto alla popolazione di evitare la zona del vecchio porto della città.

L'uomo fermato dalla polizia perché sospettato di aver travolto con la sua macchina due fermate dell'autobus a Marsiglia ha 35 anni e non è schedato 'S' (sospetto radicalizzato). L'individuo è però conosciuto per alcuni precedenti penali. Le forze dell'ordine hanno fatto sapere che il bilancio è di un morto e diversi feriti, tra cui alcuni in gravi condizioni.

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima è una donna di 41 anni, investita dal veicolo poco dopo le 9 di questa mattina. L'autore del gesto è un francese di 35 anni, già conosciuto alle forze dell'ordine per reati come furto, spaccio e detenzione illegale di armi. Il sospetto era alla guida di un furgoncino.

L'uomo che questa mattina a Marsiglia si è schiantato con van contro due fermate dell'autobus ha dei problemi psichiatrici. Lo riporta Bfm-Tv. Subito fermato dalla polizia nella zona del Porto vecchio, il sospetto era alla guida di un Renault Master bianco. Oltre a una donna rimasta uccisa, il bilancio parla di una ragazza rimasta ferita alle gambe.

«Non c'è nessun elemento che possa qualificare questo atto come atto terroristico». Lo ha detto il procuratore di Marsiglia in merito all'uomo che questa mattina a bordo di un van si è lanciato contro due fermate dell'autobus a Marsiglia, provocando la morte di una donna e il ferimento di una ragazza. Il procuratore ha poi aggiunto che per il momento gli inquirenti sono più orientati verso «una pista psichiatrica».
Lunedì 21 Agosto 2017, 11:22
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