Corea del Nord, a Guam l'opuscolo su come difendersi da «minaccia missilistica»

di Luca Marfé

«Non guardate verso il flash o la palla di fuoco potrebbe accecarvi». Suona come la battuta di un vecchio colossal hollywoodiano e invece è l’inquietante virgolettato di un opuscolo che le autorità di Guam stanno diffondendo proprio in queste ore tra i volti della popolazione locale.

Gli abitanti della piccola isola, circondata dalle acque dell’Oceano Pacifico e situata a sud del Giappone, sono ben consapevoli di ritrovarsi nel mezzo del confronto (potenziale scontro) tra il regime di Kim Jong-un e l’America di Donald Trump. America di Donald Trump che il dittatore nordcoreano continua a minacciare proprio in relazione alle basi militari stanziate su quello che è tecnicamente a tutti gli effetti territorio statunitense.



La quiete dei pescatori locali, delle tante donne e dei tanti bambini, ritratti proprio in queste ore dai fotoreporter di mezzo mondo, vacilla di colpo al cospetto del pieghevole e delle agghiaccianti raccomandazioni in esso contenute.

Il titolo di per sé la dice lunga: “In caso di emergenza, prepararsi ad un’imminente minaccia missilistica”. C’è davvero di tutto, dal come individuare dei “rifugi sicuri”, addirittura al come rimuovere eventuali scorie radioattive da pelle, capelli e abiti.

Il governatore di Guam, dunque, cambia di colpo strategia: soltanto qualche giorno fa, infatti, Eddie Baza Calvo, questo il suo nome, si era affrettato a diffondere un messaggio video in cui rassicurava i suoi circa 160mila connazionali, sostenendo che non ci fosse per loro alcuna minaccia imminente.

A quanto, però, le cose stanno cambiando e molto rapidamente.
Venerdì 11 Agosto 2017, 22:30 - Ultimo aggiornamento: 11-08-2017 22:30
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