Khalifa Haftar: il generale scaricato da Gheddafi e accolto dagli Usa

Una figura controversa, enigmatica, con un senso della lealtà molto flessibile. Così è descritto il generale libico, Khalifa Haftar. ,Diventato comandante delle forze armate che fanno capo al Parlamento di Tobruk, in passato ha aiutato il defunto Muammar Gheddafi nella sua ascesa al potere, nel golpe del 1969.

È stato capo di Stato Maggiore delle forze libiche fino al 1987, per poi essere scaricato dal colonnello dopo la guerra del Ciad: da prigioniero fu sconfessato da Gheddafi. Ha vissuto negli Usa, dove, si dice, avrebbe collaborato con la Cia. Dalla Virginia è tornato in Libia nel 2011, l'anno della rivolta contro Gheddafi, e presto è diventato uno dei principali comandanti dei ribelli nell'est.

Nel maggio del 2014 ha lanciato da Bengasi la ultima battaglia per il controllo della Libia: l'Operazione Dignità contro le milizie islamiche, la «campagna contro i terroristi», delle forze ribattezzate dal generale Esercito nazionale libico.

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Venerdì 13 Aprile 2018, 20:14 - Ultimo aggiornamento: 13-04-2018 23:01
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