Birmania, Bob Geldof contro Aung San Suu Kyi: restituisce il premio Libertà di Dublino

Bob Geldof contro Aung San Suu Kyi. La star ha pubblicamente detto di essere deluso per il comportamento della leader birmana verso i musulmani Rohingya, in fuga verso il Bangladesh. Fontore di Live Aid per la raccolta fondi da dedicare alle iniziative umanitarie, il musicista ha annunciato la restituzione del premio “Libertà” di Dublino, ricevuto nel 1990 dalla municipalità irlandese, concesso anche alla Nobel della Pace nel 1996. «La sua associazione con la nostra città ci fa vergognare tutti» ha detto Geldof senza mezzi termini. 

E ha aggiunto, con riferimento diretto a Aung San Suu Kyi: 
«Noi l'abbiamo onorata, adesso ci atterrisce e ci sconvolge. Nel momento in cui verrà spogliata della sua onorificenza, forse il Consiglio comunale di Dublino se lo riterrà opportuno potrà ripristinare a me ciò che ho ricevuto con tanto orgoglio».
Lunedì 13 Novembre 2017, 16:16 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2017 12:05
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3 di 3 commenti presenti
2017-11-14 03:21:53
ma stia zitto questo altro venduto come tutte le star ai poteri forti. la cosa più brutta è fare politica per questa gente usando falsi problemi. i rohinga non sono un problema, non esiste nessuna prova forografica, documentata che qualcuno gli abbia fatto del mal. sono una piccolissima insignificante minoranza mussulmana, che stanno usando per creare uno scenario come in siria, ma cascano male la cina vigila...sopratutto ora che hanno coperto ricchi giacimenti di idrocarburi al largo della birmania
2017-11-13 20:10:59
Non era scritto da nessuna parte che si candidasse a presidente. Forse senza carica politica poteva essere più indipendente e seguita dal mondo
2017-11-13 17:01:51
Atteggiamenti sbagliati da prima donna. Una cosa è essere una star ben pagata e coccolata un'altra è essere in prima linea su un fronte dove politica e armi si sovrappongono. E' tanto sicuro che la signora sia veramente libera e in controllo? Si ricordi che è stata prigioniera per tantissimi anni ed è stato un successo clamoroso essere al suo posto costringendo una brutale dittatura militare e svendere a patti,, ma si ricordi pure che i brutali militari hanno mantenuto un potere reale notevole e un passo falso della signora potrebbe far peggiorare la situazione del paese. Intellettuali che vogliono sempre di più e subito hanno sempre danneggiato il loro paese (e in Italia ne abbiamo esempi clamorosi) ottenendo solo visibilità e appagamento personale. Sono tra le categorie peggiori per l'umanità

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