Torino, studentessa 15enne promessa del basket insultata e presa a calci sul bus perché nera

Un bus a Torino (ansa)
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Insultata e presa a calci sull'autobus perché di colore. È quanto denunciato ai carabinieri, che stanno ora accertando i fatti, da una studentessa di quindici anni, promessa del basket, papà originario di un Paese africano e mamma italiana.

«Appena salita sull'autobus, un uomo sui sessant'anni, senza nessun motivo, mi ha sferrato un forte calcio al ginocchio sinistro», è il racconto della giovane secondo quanto riportato sulle pagine locali del quotidiano La Stampa. Ad occuparsi degli accertamenti, secondo quanto appreso dall'Ansa, sono i carabinieri di Grugliasco, nell'hinterland di Torino.

La giovane si stava recando a scuola, come ogni mattina, zaino sulle spalle e cuffiette alle orecchie. «Mi sono spostata, ho tentato di far finta di nulla, ma quell'uomo continuava a fissarmi - racconta -. Mi ha detto "è inutile che tu vada a scuola, tanto finirai sulla strada. Torna al tuo Paese..."». Frasi condite da parole razziste, insulti e offese. Intorno nessuno è intervenuto. La ragazzina è arrivata a scuola in lacrime, poi la decisione di denunciare l'episodio, sostenuta dal presidente della squadra di basket per cui gioca.
Sabato 11 Novembre 2017, 11:21 - Ultimo aggiornamento: 12-11-2017 17:19
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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2017-11-11 20:12:14
QUALCOSA COMINCIA A MUOVERSI:
2017-11-11 12:50:22
Un elettore di Salvini?
2017-11-11 18:15:34
E quando sono i migranti ad aggredire autisti e controllori dei bus,quelli sono elettori di chi? Ma finitela di attribuire tutti i problemi dell'immigrazione a Salvini,mica sta lui al governo.

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