«Ecco la mia notte da incubo al Sestriere», il racconto del portiere del Chievo Stefano Sorrentino

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"Siamo rimasti bloccati in albergo senza luce e al buio". Inizia così il racconto choc del portiere e capitano del Chievo, Stefano Sorrentino.

 

Lui con la famiglia aveva pensato di passare questi giorni di vacanza per il calcio italiano a Sestriere, proprio nella località piemontese che in queste ultime 48 ore è rimasta totalmente isolata.





"Inevitabilmente la mente è corsa all'hotel Rigopiano e alla tragedia immensa di un anno fa, noi siamo miracolati. I disagi sono stati notevoli e continuano ancora, però stiamo tutti bene". Sorrentino è in montagna con la moglie e le figlie. "Volevamo avvicinarle allo sci, ma in questi giorni le piste sono chiuse", rivela il portiere.
Che poi racconta ancora l'isolamente totale: "E' stata una notte da incubo, avevao preparato una mini valigia accanto al letto per essere pronti alla fuga nel caso fosse necessario.Per fortuna non è servito...".





Ora Sorrentino, come tutti quelli che sono ancora bloccati a Sestriere, aspetta solo il via libera per tornare a casa. 
Martedì 9 Gennaio 2018, 17:40 - Ultimo aggiornamento: 09-01-2018 18:48
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