Chiusero due rom nel gabbiotto rifiuti di Lidl, il pm chiede l'archiviazione

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Non fondata la denuncia di sequestro di persona nei confronti dei due dipendenti della Lidl di Follonica (Grosseto) che avevano rinchiuso due donne nomadi nel gabbione dei rifiuti nel piazzale del supermercato. La notizia è riportata dal Tirreno. Il sostituto procuratore ha infatti ritenuto non fondata la denuncia, chiedendo l'archiviazione, presentata dai carabinieri, che erano intervenuti identificando una delle due nomadi e i dipendenti del supermercato, di 26 e 36 anni, che avevano chiuso le due donne in gabbia riprendendole con un telefonino.

I due dipendenti, oltre ad essere denunciati, furono poi licenziati anche dal supermercato. Fin dall'inizio i due dipendenti, avevano sempre affermato che quel filmato era solo uno scherzo. Il pm ha ritenuto anche infondata la denuncia nei confronti dei due ragazzi riguardo all'accusa di sequestro di persona.
Martedì 12 Settembre 2017, 15:01 - Ultimo aggiornamento: 12-09-2017 21:41
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4 di 4 commenti presenti
2017-09-13 08:13:05
Neanche a me stanno tanto simpatici i rom (ma non tutti,solo quelli che delinquono),ma addirittura chiuderli in una gabbia ........
2017-09-13 05:39:54
io vorrei capire perche quelle zingare stavano in posto vietato e dove non avrebbero dovuto essere. quella è violazione di domicilio e appropriazione indeite anche se sono rifiuti, ma stanno dentro la proprietà non sulla strada. dovrebbero accusare loro non i lavoratori.
2017-09-12 18:39:23
Non è stato sufficiente rinchiuderli nel gabbione dei rifiuti per configurare il reato. Perché erano solo dei rom.
2017-09-12 18:13:08
io avrei denunciato le due donne per furto di munnezza

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