Richiedenti asilo gestivano rete droga: 13 arrestati a Trento

Gestivano rete della droga, 13 richiedenti asilo arrestati a Trento
ARTICOLI CORRELATI
Gestivano una rete della droga: per questo tredici centrafricani richiedenti asilo e un italiano sono stati arrestati dalla polizia di Trento per traffico di stupefacenti. L'operazione ha portato alla luce un vasto traffico di droga tra Trento, Verona, Vicenza e Ferrara, gestito dall'organizzazione i cui appartenenti erano giunti in Italia come richiedenti asilo.
 

Gli spacciatori, per evitare i controlli della polizia, comunicavano tramite Whatsapp ed avevano costituito una rete di cui facevano parte anche italiani tossicodipendenti e donne incinte con al seguito i figli. Le indagini avevano già portato all'arresto di altri 16 nigeriani e all'esecuzione di diverse perquisizioni e divieti di dimora nelle province di Trento, Verona e Ferrara.

L'organizzazione criminale si era assicurata quasi completamente il controllo dello smercio delle sostanze stupefacenti nelle zone più importanti. E inoltre, utilizzava quali spacciatori anche gli stessi tossicodipendenti, che, grazie alle loro conoscenze, potevano consegnare la merce agli «amici» in luoghi diversi da quelli soggetti al controllo della polizia. Nel corso del blitz sono stati sequestrati circa sette chili di marijuana, 600 grammi di eroina, diverse decine di grammi tra cocaina ed hashish e circa un litro di metadone, nonché diverse migliaia di euro.
Mercoledì 13 Giugno 2018, 08:11 - Ultimo aggiornamento: 14 Giugno, 15:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-06-13 11:42:33
è vero che questa marea di disperati non vorrebbe mai restare in italia, un paese con una disoccupazione insanabile e dal futuro sempre più buio,ma purtroppo in tanti sono costretti a restare ed ad arrangiarsi in qualche modo. C'è da preoccuparsi per quanto la nostra giustizia appare all'estero dove passiamo per un paese dai reati impuniti, con leggi svuotacarceri, con forze dell'ordine con le mani legate, processi lenti e giudici non proprio severi ed alla fine con i partiti sinistri sempre disposti a valutare benignamente chi viola le leggi per necessità. Siamo stati avvertiti dai servizi che boko haram aveva svuotato le carceri nigeriane e che tanti fuoriusciti si sarebbero diretti in italia sui barconi: nessuno se ne è preoccupato ed oggi ci accorgiamo dei reati commessi giorno per giorno da delinquenti nigeriani.La prostituzione è gestita da clan nigeriani, Le piazze di spaccio sono ormai nelle mani di senegalesi, gambiani, nigeriani,centro africani e nord africani: sono tutti esuli da paesi in guerra? o sono per la maggior parte delinquenti che cercano arricchimenti nel paese di bengodi?
2018-06-13 09:41:20
Mai fare lo sbaglio di "di tutta l'erba un fascio" ma non avete capito il rischio di accogliere cosi' tanti migranti?MANOVALANA PORCA MISERIA,MANOVALANZA A BASSO COSTO!!! La criminalita' organizzata ci va' a nozze!!

QUICKMAP