Rai, il governo: via il tetto di 240mila euro agli stipendi degli artisti. Campo dall'Orto: finché ci sono condizioni vado avanti

Via il tetto dei 240mila euro per gli artisti della Rai. I contratti di prestazione artistica non sono inclusi nel perimetro di applicazione del limite ai compensi previsto dalla legge. È quanto precisa, secondo quanto si apprende, la lettera inviata dal ministero dello Sviluppo economico alla Rai, nella quale si richiama il parere della Avvocatura dello Stato.

Il ministero precisa che ciò non esonera la Rai dal dovere di individuare i criteri per la determinazione della prestazione artistica e i meccanismi per la determinazione delle retribuzioni, anche in relazione agli obiettivi del piano editoriali. Spetta alla concessionaria quindi valutare i singoli casi esentati dal tetto ed è - si precisa ancora - necessaria una sollecita determinazione dei criteri.

«È arrivata questa mattina dal sottosegretario Giacomelli una lettera che, ad una prima lettura, sembra consentire di trovare una soluzione positiva sul tetto ai compensi degli artisti. La vicenda però dovrà essere discussa in cda ed è in quella sede che si prenderanno le decisioni», ha commentato il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall'Orto.

«Finchè ci sono le condizioni per portare avanti il mio progetto io vado avanti», ha poi sottolineato il direttore generale, rispondendo a una domanda sulle indiscrezioni sul suo futuro in Rai, che molti vedono sempre più a rischio. 

 
Venerdì 21 Aprile 2017, 13:51 - Ultimo aggiornamento: 22-04-2017 14:19
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1 di 1 commenti presenti
2017-04-22 12:51:58
Abolite il canone Rai...basta con questo sopruso.

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