Prato, calciatore uccide la ex e si suicida: i corpi in un parcheggio a San Miniato

Prato, calciatore uccide la ex e si suicida: i corpi in un parcheggio a San Miniato
ARTICOLI CORRELATI
0
  • 336
Omicidio suicidio a Prato, dove un calciatore di 25 anni ha sparato e ucciso la sua ex fidanzata, poi si è suicidato. I corpi dei due sono stati trovati stamani, poco dopo le 9, in un parcheggio a San Miniato (Pisa) dove lui abitava. Secondo quanto riporta La Nazione l'uomo sarebbe Federico Zini, calciatore del Tuttocuoio, che milita in serie C: la sua vittima è la ex fidanzata Elisa Amato

LEGGI ANCHE: Calciatore uccide la ex e si suicida, su Fb scriveva: «Io avrò cura di te»

 
 

​L'arma, usata da Zini per sparare alla donna e poi suicidarsi, sarebbe una pistola da lui regolarmente detenuta da non molto tempo, dopo aver ottenuto un permesso per uso sportivo. Zini avrebbe aspettato la donna sotto casa la notte scorsa: intorno alle 3, quando lei è rincasata, i due avrebbero litigato e lui l'avrebbe costretta a salire sull'auto di lei, con la quale si è diretto verso San Miniato. 

LEGGI ANCHE: Filippone, il disegno criminale: un piano studiato per settimane​

L'allarme sarebbe arrivato da alcuni cittadini di Prato che, intorno alle 3, avrebbero sentito i due litigare in mezzo alla strada. Qualcuno avrebbe detto di aver sentito anche di colpi d'arma da fuoco, prima di vedere un'auto fuggire a forte velocità.

I carabinieri, arrivati sul posto, non hanno trovato nessuno: le ricerche hanno permesso ai militari di risalire al nome della donna, italiana, che non aveva fatto rientro a casa. Poco dopo, vicino all'abitazione di lei, è stata trovata l'auto del suo ex e le ricerche sono state subito estese. Stamani la scoperta dei corpi nell'auto della 30enne posteggiata in un parcheggio a San Miniato.



Non è chiaro se l'uomo abbia ucciso l'ex già a Prato o l'abbia costretta a salire in auto e poi le abbia sparato una volta raggiunto il parcheggio a San Miniato, dopo aver percorso una cinquantina di chilometri, prima di volgere l'arma contro di sè e fare fuoco, uccidendosi.

Al momento non risulta che tra i due, dopo la fine della relazione, ci fossero stati litigi. Più volte il 25enne avrebbe provato a riavvicinarsi senza riuscire nel suo intento. Di certo non risultano denunce da parte della 30enne.

Zini aveva iniziato la sua carriera nelle giovanili dell'Empoli come attaccante. Dopo alcune esperienze in Lega Pro e in serie D, aveva deciso di cercare fortuna all'estero ed era andato a giocare anche in Mongolia, a Malta, nelle Filippine e in Bulgaria, prima di rientrare in Italia, dopo un infortunio. 
Sabato 26 Maggio 2018, 11:53 - Ultimo aggiornamento: 27 Maggio, 11:49
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP