Piazza San Carlo, chiesto rinvio a giudizio per Appendino

Piazza San Carlo, chiesto rinvio a giudizio per Appendino
«Rinvio a giudizio della sindaca Chiara Appendino». È la richiesta avanzata dalla procura di Torino per quanto accadde in Piazza San Carlo la sera del 3 giugno 2017 quando, durante la proiezione sul maxischermo della finale di Champions League, delle ondate di panico tra la folla provocarono oltre 1500 feriti e la morte di una donna. Si procede per i reati di disastro lesioni e omicidio colposo. L'indagine riguarda le modalità con cui fu organizzato e gestito l'evento di piazza. Chiesto il processo anche per altri 14 indagati nell'inchiesta.
Venerdì 22 Giugno 2018, 10:25 - Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 18:18
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3 di 3 commenti presenti
2018-06-22 10:41:52
Quest'anno decine di partite sono state giocate a porte chiuse per incidenti negli spalti dovuti a questa o quella tifoseria. E allora perchè non cambiare regole ed evitare tutto questo? Solo i tifosi della città ospide (nella quale si gioca) devono essere ammessi allo stadio, gli altri a casa loro.
2018-06-22 10:39:27
Basta con questi megaschermo in piazza per seguire le partite. Una spesa inutile che grava sulle spalle dei cittadini tutti. Le partite si possono seguire in sicurezza solo da casa o dai baretti disseminati in ogni dove. Spreco di denaro pubblico e continui incidenti. Anche negli stadi stop a trasferte, in ogni città devono assistere alle partite solo i tifosi di quella città, gli altri a casa. Si azzererebbero gli incidenti e aumenterebbe il numero dei tifosi alla stadio proprio grazie alla sicurezza.
2018-06-22 20:42:29
E come si farebbe a distinguere tra residenti e no? Si metterebbero barriere intorno e si controllerebbero i certificati di residenza? Ma che bella pensata! Come mai non è mai venuta a nessuno?

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