Operai baby, è allarme: 50mila feriti fantasma

di Gigi Di Fiore

È un altro mondo di bambini e adolescenti. Sfruttati, per poche decine di euro. Parlano il dialetto di più regioni italiane, ma anche africano o romeno. Sono i minorenni al lavoro che, per legge, se sotto i 16 anni, dovrebbero stare a scuola. Secondo i dati dell'Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi (Anmil), sono un esercito di 260mila ragazzi e ragazze di età compresa tra i 7 e i 15 anni. Rispetto al totale di loro coetanei in Italia, sono il 7 per cento.

Rischiano di più, perché meno esperti. Eppure, gli infortuni sul lavoro dei minorenni sfuggono a statistiche esatte. Spiega Franco Bettoni, presidente dell'Anmil: «Purtroppo dati completi sugli infortuni che capitano a questa particolare categoria di lavoratori non sono disponibili. La ragione è che in molti casi si tratta di ragazzini al di sotto dei 16 anni, età in cui c'è l'obbligo scolastico».
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Mercoledì 13 Giugno 2018, 10:50
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