Eutanasia, Cappato a processo dopo la morte di Trentini

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Marco Cappato e Mina Welby sono stati rinviati a giudizio per la morte di Davide Trentini, deceduto un anno fa a 53 anni, malato di Sla, in Svizzera con il suicidio assistito.

È quanto si apprende dall'associazione Luca Coscioni dopo che il suo leader Cappato ha annunciato, in un videomessaggio, che il 31 maggio 2018 si svolgerà a Massa l'udienza preliminare. Ad accompagnare Trentini fu Welby, copresidente dell'associazione Coscioni, Cappato fornì informazioni e assistenza logistica e finanziaria.

Grazie a persone come Davide Trentini «e come Fabo abbiamo conquistato la legge sul testamento biologico, ora si tratta di farla rispettare: il 21 aprile, in oltre 100 piazze italiane, una giornata di mobilitazione per la legge sul testamento biologico». Così il leader dell'associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, nel video videomessaggio in cui ha annunciato di essere stato raggiunto a Bruxelles «dalla notizia che sarà il 31 maggio l'udienza preliminare per la morte di Davide Trentini. Davide che con Mina Welby abbia aiutato a morire come voleva, in Svizzera, esattamente un anno fa, sereno, libero fino alla fine». Cappato si trovava al Parlamento Europeo per il congresso mondiale per la libertà di scienza (organizzato dall'associazione Coscioni) sul tema della 'Scienza per la democrazià.
Venerdì 13 Aprile 2018, 20:50 - Ultimo aggiornamento: 14 Aprile, 08:17
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1 di 1 commenti presenti
2018-04-14 12:30:25
...mi auguro che il suo essersi "esposto" possa essere utile affinchè indichi e faccia completare il percorso di completamento, di dignità umana, quando ricorra il caso in cui "altro" non sia più possibile attuare consentendo il "libero arbitrio" non necessariamente a carattere religioso ma come Persona.

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