Gioie e dolori
del Sud che resiste

di Pietro Treccagnoli

Dalla politica all’ambiente, dalla criminalità alla protezione civile, alla cultura, al costume, allo sport il 2017 è stato un anno di luci e di ombre, come è pur sempre inevitabile. L’anno che verrà segnerà dei forti cambiamenti. O forse non cambierà nulla. Chi può saperlo. Di certo sul tavolo ci sono molte, forse troppe, pratiche aperte che talvolta aspettano da decenni di essere portate a termine. Gioie e dolori del Mezzogiorno che resiste.

Che anno è stato il 2017 per il Mezzogiorno? E che cosa ci si aspetta dal 2018? I bilanci sono sempre difficili, ma abbiamo provato a guardare indietro per capire che cosa abbiamo davanti. Dalla politica all’ambiente, dalla criminalità alla protezione civile, alla cultura, al costume, allo sport è stato un anno di luci e di ombre, come è pur sempre inevitabile. L’anno che verrà segnerà dei forti cambiamenti, a cominciare dal voto di marzo. O forse non cambierà nulla. Chi può saperlo. 

Di certo sul tavolo ci sono molte, forse troppe, pratiche aperte che talvolta aspettano da decenni di essere portate a termine. Ai nodi storici e a volte incancreniti se ne sono aggiunti di nuovi che reclamano una rapida e definitiva soluzione. Accanto ai grovigli vecchi e nuovi, il 2017 ci ha riservato anche qualche soddisfazione, forse aleatoria, ma comunque c’è stata. Attraverso questi spiragli bisogna affacciarsi al futuro. Occupandoci e non solo preoccupandoci del domani. Prendendo spunto magari da eventi marginali o da esempi che vengono da mondi lontani. Ma non bisogna perdere tempo.
Lunedì 1 Gennaio 2018, 10:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-01-01 13:34:07
Il Sud è in una prigione chiusa a tripla mandata. Se non si riesce a trovare il modo di evadere si continuerà come minimo per i prossimi 158 anni ad aspettarsi (invano) elemonine.
2018-01-01 12:16:40
Caro Treccagnoli, forse Giuseppe Tomasi di Lampedusa è stato l'uomo più lungimirante del ventesimo secolo, avendo compreso che in Italia (soprattutto al Sud) qualsiasi cambiamento futuro è finalizzato a lasciare lo cose come stanno. E le cose continueranno a stare davvero male, a prescindere dall'anno.

QUICKMAP