Segnalazioni inquietanti: quelle ombre nel municipio, un incontro sorprendente e poi la profezia

di Alberto Comisso

PORDENONE - In base alle testimonianze raccolte da una squadra del National Ghost Uncover guidata dal presidente Massimo Merendi, a Pordenone ci sarebbero gli spiriti. Fantasmi che, a giudizio di questi cacciatori di X-files, si aggirano dalle parti del municipio. Ombre che sarebbero state avvistate all'interno del palazzo comunale e che, nella precedente amministrazione, erano solite comparire nell'ufficio di uno degli assessori di spicco dell'ex giunta Pedrotti. A spingere i due acchiappafantasmi nella città del Noncello sono state alcune segnalazioni, per l'esattezza 24, raccolte nell'arco di 13 anni. Persone che sostengono di aver visto ombre speciali muoversi, senza un'origine che possa averle create, proprio nella zona del Municipio.

L'episodio più eclatante, che ha spinto Merendi e Santeramo ad approfondire le ricerche, risale al novembre dell'anno scorso. Precisamente alla sera dell'11, intorno alle 22. In base al racconto tre persone stavano camminando in Corso Vittorio Emanuele quando sono state avvicinate da un uomo in tuta mimetica militare che ha chiesto loro del Municipio. Il dialogo sarebbe durato meno di un minuto. Al termine quello che si era presentato come Erwin Rommel, la famosa Volpe del deserto, già capitano dell'imperiale esercito tedesco e autore dello sfondamento di Caporetto durante la Prima guerra mondiale, avrebbe pronunciato una profezia riferita al 2040. «Disse, in base alle mostre informazioni Merendi ne svela i contenuti , che in Italia non ci sarebbe più stata una Repubblica e che questa zona del Paese sarebbe stata inserita in un contesto geopolitico diverso da quello attuale. Prima di salutare aggiunse di essere particolarmente contento di essere arrivato a Pordenone e di poterci rimanere».
Sabato 14 Aprile 2018, 13:10 - Ultimo aggiornamento: 14-04-2018 16:21
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1 di 1 commenti presenti
2018-04-16 08:26:08
Che esistano i fantasmi bisognerebbe ammettere una vita dopo la morte. Ma stranamente le stesse persone che credono nei fantasmi non credono in una vita dopo la morte e cadono in contraddizione. Personalmente ritengo che debbano esistere i fantasmi, in quanto nel Vangelo si parla di fantasmi che uscivano dalle tombe per rimproverare i loro figli di aver messo a morte Gesù. E anche un'altro particolare rivela l'esistenza dei fantasmi: Gesù quando appare risorto agli apostoli dice loro di dargli da mangiare e li invita a toccare i segni dei chiodi, aggiungendo non sono un fantasma, un fantasma non ha corpo e quindi non può mangiare.

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