Bologna, un rogo blocca l'esodo: terrore e morte sulle vacanze

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di Cristiana Mangani

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dal nostro inviato

BOLOGNA Quello che resta è un cratere profondo. E poi detriti, vetri, lamiere contorte, fumo nero. La sensazione è di trovarsi a maggio del 92, quando un pezzo di autostrada è saltato in aria, a Capaci, insieme a Giovanni Falcone, alla moglie e a tre agenti della scorta. Invece è un banale tamponamento quello che ha distrutto vite, provocato quasi cento feriti, fatto precipitare un intero viadotto su una concessionaria di auto, distrutto case, tetti e vetrine. Borgo Panigale, a ridosso della bretella che collega la A1 alla A14, una zona abituata a incidenti gravi e spettacolari, ma mai come questo.
 


LA DINAMICA
Sono le 13,50 quando Giorgio, un automobilista che percorre abitualmente quel tratto di strada, si trova a viaggiare sulla sua Toyota. È lui il primo a filmare con il telefonino quanto sta succedendo. Una cisterna che contiene diluente, o forse gpl, tampona un tir che è fermo per via del traffico. Non c'è tensione, né velocità, c'è la fila di macchine e basta. Un ritmo lento, da rispettare, e molto frequente su quel percorso. Ma il mezzo pesante non si ferma, arriva come un proiettile contro il camion che si trova davanti. Lo prende in pieno. Sarebbe bastato questo per parlare di una tragedia di mezz'agosto, quando a Bologna il termometro segna 36 gradi. Ma deve ancora succedere l'irreparabile. Giorgio è ancora lì, decide di riprendere quanto sta accadendo. Continua ad ascoltare la radio che, in quel momento, trasmette Satellite of love di Lou Reed. È un attimo: i due mezzi esplodono ed è l'inferno. La Toyota viene sbalzata in avanti, il giovane alla guida quasi bestemmia per la paura e lo shock. Mentre la carcassa della cisterna trascina con sé l'intero viadotto che precipita sul quartiere, sulla strada, sulle persone. Sono esplose a catena le auto di due concessionarie della Fiat e Peugeot che si trovano fra la via Emilia e via Caduti di Amola, sotto il ponte. Vetrine e finestre di abitazioni in frantumi. Si alza una colonna di fiamme e fumo nero enorme visibile da tutta la città.

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Martedì 7 Agosto 2018, 08:32 - Ultimo aggiornamento: 07-08-2018 12:42
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