Bollette a scadenza di 28 giorni: «Nascondono aumenti occulti». Verso lo stop per legge

0
  • 21
Un aumento che il cliente non percepisce e che però annualmente pesa sulle finanze. "La bolletta da pagare ogni 28 giorni è un trucchetto tutto italiano delle compagnie telefoniche, e ora anche della pay tv Sky, per mascherare l’aumento delle tariffe. Un aumento occulto di circa l'8,5% perché le mensilità da 12 diventano in pratica 13 all'anno". A spiegarlo all'AdnKronos è Alessia Morani, vice capogruppo del Partito democratico alla Camera che vuole "impedire questa pratica con una legge".

A nulla è servito il richiamo dell’Agcom e le sanzioni dell’Antitrust, "minime rispetto agli introiti di questa scorretta modalità di tariffazione - sottolinea Morani - e le compagnie continuano sulla loro strada. E, avendo fatto cartello in pratica, anche se recedi non hai molte alternative. Ma la mia preoccupazione maggiore è che anche le compagnie di gas ed elettricità possano accodarsi".

"La norma, che vorremmo fosse inserita nella prossima legge di bilancio, deve essere inattaccabile - aggiunge la deputata - anche per questo nei prossimi giorni incontrerò i consumatori". "Tra l'altro - conclude - proprio in questi giorni sono andata a guardare un po' come funziona in altri Paesi dell'Europa: in Germania e Francia ad esempio la tariffazione è a 30 giorni. Quindi questa pratica è davvero tutta italiana".

Proprio oggi il Codacons ha dato notizia di aver lanciato una iniziativa contro la fatturazione a 28 giorni di servizi telefonici: si tratta di un reclamo/diffida con richiesta di rimborso di "quanto versato illegittimamente in più per ogni bolletta a 28 giorni inviata dal gestore in indirizzo; e ancora, nel caso di risposta negativa, il formulario Ug per chiedere l'applicazione degli indennizzi automatici".
Lunedì 4 Settembre 2017, 10:10 - Ultimo aggiornamento: 04-09-2017 11:04
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP