Architetto ucciso, ergastolo all'amante della moglie

La Corte d'assise di Como ha condannato all'ergastolo Alberto Brivio, accusato dell'omicidio dell'architetto Alfio Molteni, ucciso a Carugo, nel Comasco, nel 2015. Per il delitto era già stata condannata a 20 anni con rito abbreviato la moglie della vittima, Daniela Rho, l'amante di Brivio ritenuta la mandante dell'omicidio, eseguito da un gruppo di 'sbandatì.

Con Brivio, commercialista comasco, è stato condannato al carcere a vita anche Vincenzo Scovazzo, ritenuto uno degli esecutori materiali del delitto. L'architetto, nella ricostruzione del pm Pasquale Addesso, era stato vittima di un escalation di attentati commissionati attraverso l'amante, Brivio, dalla moglie, Daniela Rho, che, in questo modo, voleva far credere che il marito avesse frequentazioni poco raccomandabili così da ottenere l'affidamento esclusivo delle loro due bambine.

La vittima si era confidata con un amico avvocato rivelandogli la sua paura per il fatto che gli attentati (una volta spararono contro la sua casa) accadevano sempre quando, nell'ambito della causa di separazione, Molteni otteneva dal giudice provvedimenti favorevoli per l'affidamento delle figlie. Nella ricostruzione della Procura, il gruppo di fuoco che agì la sera del delitto avrebbe dovuto gambizzare il professionista il quale, però, morì a causa della gravità delle ferite.
Venerdì 20 Aprile 2018, 15:29 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2018 17:12
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