Addio a Valentino Parlato, politico
e cronista: fondò «Il Manifesto»

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Addio a Valentino Parlato, giornalista e politico nato a Tripoli nel 1931. Aveva 86 anni e alle ultime elezioni comunali di Roma raccontò di aver «tradito» la sua sinistra per votare Raggi. Avventurosa la vita di Parlato, espulso dalla Libia per la sua militanza comunista, si trasferì a Roma dove lavorò per L'Unità e divenne membro del Comitato centrale del Pci. Nel 1969 fu espulso dal partito comunista e fu tra i fondatori de «Il manifesto» di cui è stato a più riprese, direttore. Curò l'edizione di opere di Adam Smith, Lenin, Antonio Gramsci e Mu'ammar Gheddafi.

«Per ora ci fermiamo qui, abbracciando forte la sua splendida famiglia e tutti i compagni che, come noi, l'hanno conosciuto e gli hanno voluto bene» lo ricorda il suo giornale.

 
Martedì 2 Maggio 2017, 11:55 - Ultimo aggiornamento: 02-05-2017 20:33
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2 di 2 commenti presenti
2017-05-02 20:17:16
RADIATO non ESPULSO.
2017-05-02 18:19:12
VALENTINO PARLATO?? uno dei tanti compagni di gioventu' che in vecchiaia hanno capito di aver sbagliato tutto.. non ha tradito la sinistra ma ..la sinistra che ha tradito lui ...RIP

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