Lo squalo è morto...forse no

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di Remo Sabatini

Mai fidarsi di uno squalo che sembra morto. Nemmeno se lo hai preso all'amo ed è rimasto fuori dall'acqua per chissà quanto tempo. I porti di mezzo mondo sono pieni di vecchi pescatori che hanno perso un dito, se non una mano, proprio per essersi fidati troppo, per non aver considerato la straordinaria resistenza di questi animali anche al di fuori del loro elemento.

Questa deve essere stata la lezione più importante imparata, a proprie spese, da quello che sembra uno sprovveduto pescatore intervenuto per cercare di tagliare la lenza dalle fauci del piccolo squalo catturato. Soltanto i protagonisti delle immagini del sorprendente video, pubblicato da Creature del Mare Onlus, potrebbero rispondere alle mille domande e curiosità per chiarire e spiegare l'episodio.



Tra le altre, infatti, sarebbe interessante sapere se lo squalo è stato catturato per sbaglio o per "diletto", se il ragazzo che rischia di perdere una mano, sta tentando di liberare il predatore e se non fosse stato il caso di bagnare abbondantemente e in qualche modo l'animale per cercare di farlo sopravvivere. Non ci è dato sapere, poi, se tutto sia finito bene.

Non sappiamo se lo squalo sia stato rilasciato in mare o buttato sul banco della locale pescheria. Quel che è certo, è che la pesca agli squali è tornata tristemente in voga ovunque. Tanto che il brivido di "allamare" il killer dei mari per antonomasia, sembra toccare nuovamente i fasti degli anni settanta quando lo slogan "il solo squalo buono è uno squalo morto" aveva segnato l'inizio della fine per l'ignaro protagonista di un film che sembra non finire mai.
Sabato 30 Dicembre 2017, 21:12 - Ultimo aggiornamento: 30-12-2017 21:46
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