Orsi, squali e lupi protagonisti della campagna parigina contro le molestie sessuali: scoppiano le polemiche

di Remo Sabatini

Sta facendo discutere la Campagna contro le molestie sessuali, adottata in Francia e che parte, in queste ore, a Parigi. La scelta, infatti, di proporre animali come lo squalo, l'orso e il lupo, pronti ad attaccare l'ignara passeggera di un bus di linea, ha fatto storcere il naso a chi la ritiene fuorviante. Tanto che, già da diversi giorni, sono partite proteste anche sui social network.



Perché, se nessuno discute la assoluta drammaticità delle violenze sulle donne che, anche in quel Paese, fa registrare migliaia di casi ogni anno, la scelta di rappresentare l'orco umano responsabile dei crimini, con uno squalo o lupo che sia, potrebbe riaccendere l'immaginario comune e riproporre il solito cliché che, grazie a film e filmetti, li ha trasformati in assassini. Triste, infine, constatare che, quegli stessi animali, protagonisti loro malgrado della Campagna, siano già in sofferenza. Braccati e cacciati ovunque, sull'orlo dell'estinzione. Segno che, ancora oggi, la strada da percorrere per sfatare falsi miti del passato, è ancora lunga.


 
Lunedì 12 Marzo 2018, 10:28 - Ultimo aggiornamento: 13 Marzo, 07:21
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1 di 1 commenti presenti
2018-03-14 13:42:08
lo squalo predatore è un falso mito... complimenti a Remo Sabatini.

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