Avvistate alcune lontre nell'Oasi WWF di Persano, l'annuncio via Twitter

di Ebe Pierini

La lontra è il mammifero terrestre più raro d'Italia. Ce ne sono appena 250 – 260 in tutto il Paese e, ogni giorno sono minacciate dalla distruzione del loro habitat naturale o sono vittime di investimenti sulle strade. Proprio per questo riuscire a vederne una è un evento. Il WWF ha segnalato ieri su Twitter l'avvistamento di alcune lontre nell'Oasi di Persano, riconosciuta dalla convenzione di Ramsar area umida di importanza internazionale, situata nella parte alta della Piana del Sele, tra i Comuni di Serre e Campagna, in provincia di Salerno. L'area si estende per circa 110 ettari ed è conosciuta proprio per la presenza di questo dolcissimo mammifero. Le acque del Sele, con i vicini affluenti, ospitano una delle popolazioni più importanti di questa specie a rischio.
 
 

Tanto che la lontra è l'animale simbolo dell'Oasi WWF di Persano. Per cui l'avvistamento di ieri conferma la sua  presenza in Campania. Anzi gli amanti della natura possono anche avventurarsi nell'oasi sperando di vederla nuotare in qualche canale.  Le lontre sono abili pescatrici e si nutrono essenzialmente di pesce, in particolare arborella, cavedano e vairone e di anguille. Ma non disdegnano anfibi, piccoli mammiferi e uccelli. Hanno la pelliccia spessa ed impermeabile di color bruno sul dorso e sulle zampe e di un delicato color nocciola-bianco sul ventre, sul petto e sulla gola. Le zampette sono corte ma robuste e palmate. Orecchi e narici si chiudono si immerge. Grazie alle vibrisse individuano le prede anche in acque torbide o nell'oscurità notturna. Prediligono fiumi, torrenti, laghi e paludi. Gli esemplari presenti in Italia si concentrano soprattutto nel centro – sud ed in particolare proprio in Campania e Basilicata. 
Martedì 26 Settembre 2017, 19:20 - Ultimo aggiornamento: 26-09-2017 19:20
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