Napoli, centri per i vaccini assaltati dalle famiglie. Ma i medici: c’è tempo fino a marzo

di Pietro Treccagnoli

Servirebbe un vaccino per Napoli, per il caos che si produce in ogni occasione, sommando l’irruenza dei cittadini, dettata dalla ormai cronica sfiducia, e l’abitudine ad arrangiarsi. La corsa alle vaccinazioni obbligatorie si sta dimostrando l’ennesima prova di questa addizione a perdere. Basta mettere piede in qualcuno degli ambulatori sparsi tra centro e periferia. Ressa, stress, file scombinate, personale che fatica a mantenere la calma, passeggini con bambini sfastidiati o appena riemersi da una crisi di pianto. Tra...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Mercoledì 6 Settembre 2017, 00:00 - Ultimo aggiornamento: 5 Settembre, 23:27
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP