Sfilate a cielo aperto con Napoli
Fashion on the road | Video e Foto

di Francesca Cicatelli

"La moda dovrebbe essere una forma di evasione, non di prigionia". A dirlo era lo stilista inglese Alexander Mcqueen e Napoli sembra averlo preso in parola: ha appena iniziato a liberarla, per lasciarla incastonare e sfilare nei suoi quartieri, posarsi come libellula su scorci che sono quadri naturali. Gli abbinamenti tanto cari al fashion vanno così oltre gli accostamenti di colori tra indumenti, per incarnarsi nel tessuto sociale e abdicare al virtuale per combinare l'outfit ai paesaggi, alle tradizioni, all'arte, all'enogastronomia, ai mestieri e addirittura ai riti sacri di Partenope. Ha fatto bene alla città l'effetto emulazione delle performance di Dolce & Gabbana così come anche l' esclusiva linea beauty di Chanel, brand che hanno sdoganato Napoli come capitale della moda agli occhi del mondo, al punto che è nato un format, "Napoli fashion on the road", ideato da Cristiano Luchini e portato avanti insieme a Mariano e Renato Luchini, che trasforma la città in un palcoscenico internazionale dello stile. Una forma di contagio virtuoso come solo l'influenza della moda riesce ad essere.
 

Sembra di ascoltare le parole di Coco Chanel, antesignana dello streetstyle, quando parlava della moda come di quella che si vede solo anche per le strade. Il glam è un rituale che ha ispirato anche intellettuali come Stendhal e Oscar Wilde e ora un innovativo capitolo della storia contemporanea della moda viene scritto su misura quasi sartoriale per restare in tema su, per e dal capoluogo partenopeo. "Napoli Fashion on the road" racconta la moda degli stilisti internazionali  immergendola nella storia e nella cultura dei luoghi della città come un leggiadro fil rouge, un pretesto  che  ingenera marketing territoriale, uno strumento "pop" e coinvolgente di divulgazione di
infiniti altri contenuti come identità, riti, strade,  piatti tipici, aneddoti e leggende, superstizione e esoterismo prima poco conosciuti attraverso un progetto che è mix tra fotografia fashion, street photography e fotografia documentaristica. Tanti gli stilisti internazionali che hanno aderito: Tsang Fan Yu (Hong Kong), Eduardo Amorim (Portogallo), Razan Alazzouni (Emirati Arabi), Jill de Burca (Irlanda), Veronique Miljkovich (Canada), Dori Tomcsanyi (Ungheria), Kira Maysheva (Kazakistan) , Saule Dzhami, (Kazakistan), Nunzia Tedesco (Italia) e Merve Kardes (Turchia). Insieme agli abiti presentati nei vari momenti dello shooting, saranno inoltre co - pratogoniste del format le opere di artisti noti o emergenti dell’arte contemporanea: dalla pittura alla scultura, alla fotografia che, fondendosi nel paesaggio urbano, daranno vita ad ulteriori spunti creativi per la fashion street photography, coinvolgendo nel contempo napoletani e turisti. Napoli d'altronde, come sostiene Cristiano Luchini, direttore artistico del progetto, è tra le città più cliccate sul web, seconda soltanto a Londra. E' possibile seguire tutte le tappe sul sito Napolifashionontheroad.com.
Sabato 6 Gennaio 2018, 12:41 - Ultimo aggiornamento: 06-01-2018 12:41
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