San Carlo, «Traviata» per tutti:
diciannove repliche in un mese

LA TRAVIATA AL SAN CARLO
di Donatella Longobardi

Un mese con “Traviata” al San Carlo dove andranno in scena ben diciannove recite del capolavoro verdiano da domenica 20 maggio al 20 giugno, in modo da accontentare le tante richieste del pubblico. Uno sforzo straordinario del lirico napoletano dove pure l'opera era andata in scena tra fine febbraio e marzo con Daniel Oren sul podio e un ennesimo sold out. In quella occasione il teatro aveva presentato una nuova produzione – che si rivedrà ora - con la regia di Lorenzo Amato, le scene dipinte un po' vecchio stile di Ezio Frigerio e i costumi ricchi e colorati di Franca Squarciapino. Lo spettacolo molto suggestivo, è caratterizzato dalla presenza costante in scena di un muro d'acqua corrente, pioggia fitta che secondo le intenzioni dello scenografo “impone su tutto un velo di malinconia e segna col suo fluire lento il trascorrere del dramma di Alfredo e Violetta”. “Questa pioggia potrebbe essere vista come semplice metafora di una Parigi grigia, fredda e piovosa”, aggiunge Amato, “ma per me rappresenta molto di più: straniamento, allusione, stato d’animo, dolore, fino a quell’offuscamento della vista che le malattie particolarmente debilitanti provocano in ciascuno di noi”. A dirigere “La Traviata” in questa maratona primaverile si alterneranno sul podio Jordi Bernàcer e Maurizio Agostini. Dato l'alto numero di repliche, alternanza serrata anche tra gli interpreti dei ruoli principali tra i quali Nino Machaidze e Maria Grazia Schiavo (Violetta), Celso Albelo, Francesco Demuro e Alessandro Scotto Di Luzio (Alfredo), Leo Nucci e Fabian Veloz (Germont padre).

 
Martedì 15 Maggio 2018, 16:24 - Ultimo aggiornamento: 15-05-2018 16:24
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