San Valentino, a San Giorgio il «Gran ballo degli Innamorati»

di Antonio Cimmino

Valzer, contraddenze, quadriglie, mazurka, polka e danze scozzesi. E ancora, costumi d'epoca per riproporre la tradizione delle danze ottocentesche in una cornice suggestiva. Le coreografie si tramandano da secoli. Appuntamento sabato sera alle 18 in villa Bruno con il il «Gran Ballo degli Innamorati»: è l'iniziativa proposta dalla Pro Loco di San Giorgio a Cremano, diretta da Gennaro Improta, rivolta a raccolta curiosi ed appassionati che verranno accompagnati tra le tradizioni europee di danza del secolo scorso.

Lo scopo è riportare in vita balli ormai perduti, facendo tornare indietro le lancette dell'orologio in una delle più belle ville vesuviane: saranno dunque riproposte le danze di società dell'Ottocento tra cui i valzer di Strauss (Spagnolo, Vino donne e canto, Sul bel Danubio blu), con la quadriglia La tempesta e con la Trish trash polka, la Marcia del Principe Lilliput ed il Pas de trois (Marcia del Sorriso). L'evento è organizzato con la Società di Danza di Napoli, che studia la diffusione e la pratica di danze storiche, con particolare riferimento alle danze del XIX secolo, puntando alla riscoperta delle tecniche artistiche che nell'Ottocento facevano di questi balli oggetto d'interesse dei più grandi maestri di danza del tempo.
 
Martedì 13 Febbraio 2018, 10:57 - Ultimo aggiornamento: 13-02-2018 10:57
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