Jazz e relax per il nuovo aperitivo a Santa Lucia

La nuova Officina Babar
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di Salvio Parisi

Sarà l’aria bohemien del borgo di Santa Lucia, sarà il clima ormai estivo e la brezza dal mare lì accanto, ma all’opening di Officina Babar qualche sera fa in via Santa Lucia pareva davvero di essere in uno scorcio di Cost’Azzurra e un’atmosfera rilassata d’altri tempi.
Dalla zona baretti di Chiaia Carlo Spina e la sua giovane crew hanno raddoppiato con la storica Officina davanti a Castel dell’Ovo, acquisendo gli ambienti dell’ex farmacia attigua (di cui conservano anche qualche antico pezzo d’arredo) e si sono arricchiti per il vernissage dell’originale Langoustine, il van silver e retrò trasformato in aperi-bar viaggiante anzi in “gipsy bar” (come sottotitola), di Paola Tursi & co.
Al nuovo rendez vous dei napoletani più esigenti in fatto di cocktail, musica, tapas e pietanze tra gourmet e tradizione sono convenuti tantissimi amici e clienti dell’altro esercizio gemello, che anima gli aperitivi à la page di via Bisignano.
Fino a tarda sera una gradevole colonna sonora deep jazz ha intrattenuto gli invitati che affolavano il marciapiedi antistante, accompagnando i calici di vini selezionati e le flute di bollicine dal wine-track o gli assaggi in punta di dita dalla cucina a vista del nuovo ristobar.
Venerdì 16 Giugno 2017, 14:51 - Ultimo aggiornamento: 16-06-2017 14:51
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