L'antica Pompei a tavola per festeggiare i vent'anni del ristorante Pompeo Magno

Pompei. Il ristorante Pompeo Magno compie vent'anni tra storia, sapori e condivisione familiare, con uno sguardo alla città antica. A 500 metri dal Santuario e proprio dagli scavi di Pompei, a pochi passi dal Tempio di Dioniso, il locale è a conduzione familiare: in cucina c'è Vincenzo Del Sorbo, in sala la sorella Michela, sommelier, ed il marito Gerardo Esposito a coordinare il servizio. La carta dei vini vanta 230 etichette italiane ed estere e non manca una vasta selezione di spumanti e champagne, con ampio spazio anche a birre artigianali italiane, passiti, grappe, rhum, calvados e whisky.
A giugno il ristorante Pompeo Magno taglierà il traguardo dei vent'anni di attività che sarà festeggiato con una serie di appuntamenti, finalizzati a ricordare il loro percorso di vita professionale e rivivere i sapori del territorio, partendo dalle tradizioni che da sempre contraddistinguono il territorio pompeiano e la memoria sensoriale dei proprietari del Pompeo Magno e dello chef Vincenzo Esposito. 
Al Pompeo Magno lo chef Vincenzo Del Sorbo è arrivato all'apertura, come giovane apprendista quando si preparavano i piatti dello Chef Cosentino, figura storica della cucina in Campania, intanto accumulava esperienze, anno per anno, in brigate di chef come Michele De Leo quando era a Il Buco di Giuseppe Aversa, per poi affinarsi e migliorare la propria tecnica nelle cucine di Gennaro Esposito a La Torre del Saracino. 
«Lì – commenta lo chef Vincenzo Del Sorbo - ho appreso come creare armonia nei piatti. Il rispetto per gli ingredienti si fonde con il gusto e la finezza». Ed è proprio gusto e finezza che si potrà gustare nei prossimi appuntamenti al ristorante Pompeo Magno di Pompei. 
Il primo appuntamento è fissato per domani, mercoledì 14 febbraio, San Valentino. Durante la serata si accompagnerà la cena con carezze di limone, dalla mise en place ai piatti, rievocando le tradizioni dell’antica Pompei. Il limone è infatti richiamato in tanti affreschi presenti all’interno degli scavi, in cui si evoca il frutto come elemento di amore e fedeltà, dunque perfetto come simbolo per la festa degli innamorati.
«A San Valentino seguiranno delle serate degustative – spiegano Michela Del Sorbo e Gerardo Esposito – con un menù che cambierà ogni mese, rispettando naturalmente la stagionalità e ricordando ai nostri clienti i piatti storici del Pompeo Magno e riscoprendo insieme alcune tipicità territoriali». Fino ad arrivare a giugno, per festeggiare sotto le stelle, i venti anni di attività del Pompeo Magno con le ricette dell’antica Pompei, rivisitate dallo chef Vincenzo Del Sorbo.
Martedì 13 Febbraio 2018, 18:13
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