Dai presepi al tour sulle tracce del munaciello, weekend culturale a Napoli

Cartellone eventi culturali del fine settimana a Napoli
di Irene Saggiomo

Sono davvero tante le iniziative culturali in programma a Napoli per questo fine settimana. 

Con partenza da piazza San Domenico Maggiore, appuntamento sabato mattina alle 10.15 con “Presepe, Botteghe e Limoncello più il dolce”. Si tratta di una passeggiata narrata dalla dottoressa Mango dell’associazione Oltre i Resti, in sua compagnia si percorrerà tutta la zona di San Gregorio Armeno, si visiteranno la Legatoria Artigiana al palazzo Marigliano e le botteghe artigiane presepiali Ferrigno, a piazza San Gaetano. Durante le visite si ascolteranno i racconti delle origini del mestiere di presepaio, dei personaggi e simboli che non possono mancare in nessun presepe napoletano. Il tour terminerà con un tipico dolce partenopeo e con un bicchierino di limoncello, ovviamente locale. Prenotazione obbligatoria al numero 3491386203.

Sempre sabato, questa volta nella serata, alle ore 20, si scenderà nelle viscere di Napoli per il tour in zattera alla Galleria Borbonica: attraversando uno stretto cunicolo lungo circa 30 metri, si arriverà nella grande cisterna, dove saranno perfettamente visibili le antiche tracce del duro lavoro del pozzaro, il “munaciello”. Da qui ci si imbarcherà su una zattera che navigherà sulla falda acquifera sotterranea dell’incompiuta L.T.R. (Linea Tranviaria Rapida); desterà stupore anche vedere gli enormi frammenti di statue del periodo fascista a Napoli, oltre che le auto e le moto di quell’epoca. Alla fine del percorso saranno offerti ai visitatori un waffel su stecco e uno spritz. Prenotazione necessaria al numero 3341119819, l’appuntamento è in via Morelli 61, all’ingresso pedonale dell’omonimo garage.

Domenica mattina invece, recandosi alle ore 10.15 nell’atrio dell’ospedale degli Incurabili, in via Maria Longo 50, si aprirà eccezionalmente la porta del monastero di clausura Santa Maria di Gerusalemme, meglio noto come chiesa delle Trentatré; nome in parte dato per il ricordo degli anni di Cristo, in parte per il numero delle Clarisse Cappuccine che abitavano il convento all’epoca in cui fu edificato. Il monastero delle Trentatré è una delle poche chiese seicentesche non intaccate dalle vicende umane e storiche avvenute nel decumano superiore, sarà bello ammirare la sua autenticità, raramente messa in mostra. Anche per questo evento la prenotazione è obbligatoria, chiamando il numero 3341119819.
Venerdì 6 Ottobre 2017, 10:37 - Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre, 23:02
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