Cabaret Bizarre a Napoli e nel Museo del Sottosuolo lo show diventa trasgressivo

cabaret bizarre, museo del sottosuolo
di Antonella Ambrosio

Eros, trasgressione, edonismo, fascino e magia. Le premesse sono invitanti, chi ha assistito allo show sa che sono vere. Ma vederlo, esserci diventa esperienza emotiva, sensoriale estremamamente ironici. A Napoli fa tappa «Cabaret Bizarre» il 27 aprile, ore 21. Per andare in scena sceglie un luogo misterioso, complice, avvolgente. Museo del Sottosuolo di Piazza Cavour.

Terza volta nel capoluogo partenopeo, la prima nel 2016. Cabaret Bizarre si presenta come una serata a tema, dove il pubblico è invitato a vestirsi di conseguenza e diventare parte dello spettacolo, il codice di abbigliamento è ampio e comprende diversi stili. Dagli anni '30 agli abiti Dieselpunk e Fetish: Dress to impress. Gli spettacoli vengono definiti “estemporanei, sperimentali, non censurati e fortemente ironici”.

Cabaret Bizarre nasce nel 2006 a Basilea in Svizzera e ci mette pochissimo per conquistare il cuore di tanti paesi europei. Si ispira al cabaret di Weimar, una forma di spettacolo sviluppatasi verso la fine degli anni '20 in Germania, caratterizzato da uno stile grottesco, edonista e decadente, dove circolavano idee liberali e nuove forme di espressione e di avanguardia. Non resta che acquistare il biglietto, per info qui, e poi che suggestione e divertimento sia.
Sabato 14 Aprile 2018, 13:24 - Ultimo aggiornamento: 13 Aprile, 18:51
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