«50+1» tele, la memoria della Corcione nella Salumeria Upnea

Assunta Liguori era una giovane studentessa napoletana, perse la vita in un tragico incidente ferroviario. Aveva 23 anni quando viaggiava con altre donne e bambini sulla tratta di Hangzhou-Wenzhou in Cina. L'artista napoletana Luisa Corcione conosceva Assunta e dall'anno in cui avvenne il disastroso incidente, nel 2011, ha deciso di immortalare su tela il volto e l'anima di Assunta Liguori e delle altre quarantanove vittime, più una: una tela bianca che rappresenta la memoria e la coscienza, sulla quale l'artista dipinge ad ogni esposizione di queste opere.
 
 

«50+1» è il nome del progetto pittorico di Luisa Corcione (premio per la sezione Pittura della Biennale MarteLive nel 2014). «Ho fatto in modo che questo mio lavoro venisse esposto in luoghi diversi, non solo negli spazi riservati all'arte, e mi ha reso felice la proposta di esporre domenica prossima le mie tele in un luogo bello ma soprattutto frequentato da tanti giovani. In questo contesto le mie anime si troveranno bene».
 

Oggi alle ore 18, Via San Giovanni Maggiore Pignatelli, 34 a Napoli, con l'esposizione «50+1» di Luisa Corcione, il ristorante Salumeria Upnea inaugura la galleria con l'intento dei curatori delle esposizioni anche future, Luigi Crispino e Sergio Siano, di affiancare all'arte figurativa i sapori della cucina. «Il cibo non è mancato nelle opere dei grandi pittori, noi faremo in modo di non fare mancare l'arte culinaria negli odori e nei sapori».
Domenica 12 Novembre 2017, 13:13 - Ultimo aggiornamento: 12-11-2017 13:13

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