Terremoto Torre del Greco, l'amministrazione perde pezzi: dimessi due assessori e due consiglieri

di Francesca Raspavolo

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TORRE DEL GRECO - Caos politico a Torre del Greco: dopo l'arresto lunedì mattina del sindaco Ciro Borriello e le dimissioni di sette consiglieri di opposizione, questa mattina una nuova raffica di dimissioni scuote Palazzo Baronale. Le più pesanti sono quelle di Romina Stilo, vicesindaco e assessore promossa a sindaco reggente dopo l'arresto di Ciro Borriello. La decisione della Stilo consegna temporaneamente la città nelle mani dell'assessore più anziano.

Stessa scelta per gli assessori Angela Laguda - la prima in ordine di tempo a lasciare l'incarico - e Anita Di Donna, nominata in extremis durante il consiglio delle dimissioni di Borriello. Altri assessori e consiglieri sono in Comune, pronti a rimettere le proprie funzioni. Intanto venerdì il prefetto Carmela Pagano incontrerà i rappresentanti di  Mdp: «Vogliamo chiedere il commissariamento del Comune di Torre del Greco in seguito all’arresto del sindaco Ciro Borriello, avvenuto nei giorni scorsi - dice Domenico Maida, presidente della Commissione Trasparenza e capogruppo Mdp al Consiglio comunale di Torre del Greco, che rappresenterà la “grave situazione amministrativa della comunità corallina insieme ai deputati Nello Formisano e Arturo Scotto. Torre del Greco, che è una delle più importanti realtà della Campania, non può più attendere. Il commissariamento è la via maestra per far ripartire la città, fare luce sulla gestione Borriello e accompagnare la città alle prossime elezioni».
Mercoledì 9 Agosto 2017, 15:01 - Ultimo aggiornamento: 10-08-2017 13:25
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