«Testimoni di giustizia trattati
come clandestini, Salvini ci riceva»

«Abbiamo chiesto alla segreteria del ministro dell'Interno Matteo Salvini un incontro con lui presso il Viminale. Il vice premier Di Maio quando era all'opposizione ci riceveva senza problema e scriveva al viceministro dell'Interno di allora Filippo Bubbico (Pd) per farlo intervenire sui problemi dei testimoni di giustizia. Ora chiediamo a Di Maio se da napoletano almeno lui riesce a riconoscerci come italiani ed avvertire il Ministro dell'interno Salvini che non siamo immigrati da caricare su un barcone e allontanare». A scriverlo è Luigi Coppola, testimone di giustizia campano e promotore del «Movimento per la lotta alla criminalità organizzata».

«Noi siamo coloro che si sono opposti alla camorra facendo scattare arresti e condanne: venerdì 13 luglio saremo a Roma per protestare contro il silenzio di Salvini alla nostra richiesta di incontro e di confronto. La Commissione centrale ex art.10 del Viminale che si occupa dei testimoni di giustizia è ferma poiché il sottosegretario Luigi Gaetti (M5S) non ha la delega per presiederla, delega che gli deve essere data da Salvini. In questo momento i testimoni di giustizia sono dimenticati dal nuovo governo quasi fossimo clandestini da buttare fuori dall' Italia».
Martedì 10 Luglio 2018, 16:29
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