Taglialatela: «Ho segnalato al ministro
gravi irregolarità del voto a Melito»
La replica: accuse false

di Giovanni Mauriello

Alla notizia dell’intervento in commissione Antimafia dell’esponente di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Marcello Taglialatela, secondo cui il voto di Melito sarebbe stato influenzato domenica scorsa da presunte «prebende e promesse da parte della società concessionaria dei lavori  al cimitero» e l’informativa al ministro degli interni Minniti, l’amministratore dell’Ipogeo, l’azienda che cura per il Comune il progetto cimiteriale, respinge le accuse: «Siamo a disposizione degli organi dello Stato – dice Carlo Napolano - di cui abbiamo piena fiducia. Anzi spero che presto ci sia una nostra convocazione».

Secondo Taglialatela, anche per il ballottaggio ci sarebbe la mobilitazione della stessa ditta: «Ho già informato i miei legali – riprende Napolano - e mi riservo ovviamente ogni azione in merito». Le accuse lanciate dal parlamentare, che era intervenuto all’inaugurazione della campagna elettorale del candidato sindaco Pietro D’Angelo, al ballottaggio tra due settimane, sostenuto da una coalizione “laboratorio” di centrodestra e centrosinistra, riconducibile ad Art. Uno, trovano spazio nei commenti dei due candidati al ballottaggio: «Penso che quanto asserito da Taglialatela – commenta Antonio Amente - sia rivolto all’ex presidente del consiglio comunale Pietro D’Angelo e all’ex sindaco Venanzio Carpentieri, esponenti della disciolta amministrazione comunale».

«Mi auguro che venga fatta chiarezza – aggiunge Pietro D’Angelo – su quanto asserisce Taglialatela; qualora venissero accertate le accuse, sarebbero di una gravità inaudita». Interpellato in merito, Marcello Taglialatela così spiega la sua azione in commissione antimafia: «La mia denuncia non è contro l’uno o l’altro contendente al ballottaggio, ma serve ad evitare che promesse elettorali, che sarebbero state avanzate dalla Ipogeo in altri momenti potessero ottenere lo scopo di influenzare il voto, sfruttando eventuali complicità con l’ex amministrazione comunale».

Così la denuncia di Taglialatela all’Antimafia: «L’amministrazione comunale - dopo una gara ha assegnato il servizio cimiteriale alla società Ipogeo spa. Dopo aver incassato il 70 per cento di anticipo sui lavori, la ditta è in enorme ritardo per lo svolgimento dei servizi in appalto. Nonostante le evidenti inadempienze, l'amministrazione comunale non richiama l'azienda all'ottemperanza degli obblighi. Il ministro è stato informato di questa vicenda e gli ho personalmente consegnato un plico contenente tutta la documentazione», conclude l'esponente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale.

Al Comune di Melito, intanto, da metà febbraio, è insediata la commissione straordinaria prefettizia, dopo la sfiducia all’ex sindaco e lo scioglimento del consiglio comunale.
Martedì 13 Giugno 2017, 18:09 - Ultimo aggiornamento: 13-06-2017 21:30
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