Napoli, Universiadi e conti del Comune ad altissimo rischio senza l'aiuto del governo

di Luigi Roano

Ci sono almeno tre questioni che rischiano di restare appese se non dovesse nascere un Governo al più presto o peggio ancora se quello in carica, presieduto da Paolo Gentiloni, dovesse dimettersi. Vicende che sono per la città e - soprattutto per il Comune e il sindaco Luigi de Magistris - di vitale importanza. La prima è il debito col Cr8. Da Palazzo Chigi ancora non arriva l'attesissima ultima firma sull'accordo tecnico raggiunto tra le parti secondo il quale il Governo si prende in carico il 77% della somma che sfiora i 90 milioni. La seconda, anche questa attualissima, è la cabina di regia di domani sulle Universiadi dove si dovrà decidere dove allocare gli atleti che parteciperanno alle Universiadi del 2019. La terza vale a dire la rigenerazione urbana di Bagnoli che rischia di essere per l'ennesima volta una incompiuta. Oggi il sindaco sarà a Roma dove dove l'unico appuntamento sicuro è quello in Anci. Tutti quelli che dovevano tenersi con i gruppi parlamentari sono ad altissimo rischio. De Magistris andrà nel famoso Transatlantico ma navigherà a vista. Sarà difficile trovare qualcuno che si prenda la responsabilità di ascoltarlo con il rischio che tra meno di 50 giorni si torni alle urne.
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Mercoledì 9 Maggio 2018, 09:08 - Ultimo aggiornamento: 09-05-2018 09:54
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