Sciolto il consiglio di Torre del Greco
Cozzolino: «Voltiamo subito pagina»

di Francesca Raspavolo

TORRE DEL GRECO - Prime reazioni allo scioglimento del consiglio comunale di Torre del Greco, in seguito alle dimissioni dell'ormai ex sindaco Ciro Borriello, in carcere dal 7 agosto con l'accusa di corruzione di pubblico ufficiale per atti contrari ai doveri d'ufficio, truffa ai danni di ente pubblico e falsità in atto pubblico.

Per Andrea Cozzolino, europarlamentare del Pd, «la scelta di Giacomo Barbato come commissario prefettizio è un segnale importante: è un esperto anche nel campo della lotta alle infiltrazioni mafiose nelle pubbliche amministrazioni e potrà dare nuovo slancio all'attività amministrativa, accompagnando con rigore e trasparenza la città alle prossime elezioni comunali. L'augurio è che sia il preludio all'apertura di una nuova stagione politica per Torre del Greco».

Cozzolino traccia anche la road map del partito: «Il centrosinistra ha il dovere in questa fase di dar vita a una seria e profonda riflessione mirata a costruire le basi di un progetto politico capace di cancellare l'ombra del sospetto e del malaffare che ha mortificato l'immagine di una città così importante per lo sviluppo dell'intera regione».

Articolo1-Mdp, con i deputati torresi Nello Formisano ed Arturo Scotto, parla di «ripristino della legalità a Torre del Greco: al prefetto Barbato rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro, ce n’è tanto da fare, e confermiamo la nostra piena, totale e completa disponibilità alla collaborazione istituzionale».
Venerdì 18 Agosto 2017, 15:58 - Ultimo aggiornamento: 18-08-2017 15:58
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