Pd Napoli, la prima volta di Costa: «Congresso regolare, parlerò con tutti»

«Non esistono uomini della provvidenza, da soli non si va da nessuna parte. Io voglio parlare con tutti, poi se qualcuno non vuole parlare con me ci penserà un po'». Lo ha detto Massimo Costa nel corso del suo intervento all'assemblea del Pd di Napoli che lo ha proclamato nuovo segretario del partito a Napoli e provincia.

«Siamo giunti a questo momento - ha detto Costa riferendosi alle polemiche e al ricorso in Tribunale presentato da Nicola Oddati - rispettando le regole e io non sono mai entrato nelle polemiche. Il Pd di Napoli deve diventare una risorsa, dobbiamo essere capaci di voltare pagina, di riportare questo partito fuori dalle secche».

In una sala piena di delegati (Costa ne ha 179 su 193), il medico napoletano che succede a Venanzio Carpentieri ha lanciato un segnale, pur senza nominarlo, anche al governatore Vincenzo De Luca che sosteneva, anche se non apertamente, il suo avversario Nicola Oddati: «Dobbiamo lavorare insieme per vincere - ha detto Costa - anche se in alcuni territori già vinciamo grazie a dei fuoriclasse. E io l'ho votato il fuoriclasse anche se qualcuno non l'ha fatto». Costa ha sottolineato di voler «aprire una campagna di ascolto» e in vista di «una grande conferenza programmatica».

Delle polemiche del congresso ha parlato anche il segretario uscente Carpentieri: «Ho apprezzato le parole di Costa - ha detto - che vuole lavorare per una ricomposizione interna in vista delle elezioni politiche». Carpentieri ha ringraziato: «Costa ed Ederoclite», senza citare Oddati, ed ha elogiato soprattutto Tommaso Ederoclite «perché si è candidato senza paracadute e ha testimoniato che questo partito è vivo».

«Con la proclamazione di Costa - ha detto Tartaglione - si chiude il percorso congressuale. Al neosegretario spetta il compito di riaffermare, insieme con i dirigenti, gli iscritti e i militanti, una presenza forte del partito nel capoluogo e nell'area metropolitana. È l'impegno più importante che dobbiamo prendere con i cittadini e che ci deve vedere più uniti che mai. Per questo dico fin da ora che il partito provinciale non sarà solo e che la segreteria regionale darà il massimo sostegno». Tartaglione ha anche ringraziato il garante Alberto Losacco e Carpentieri «che ha portato avanti - ha detto - il suo mandato in anni difficili, di vittorie e di sconfitte, ma anche di ricostruzione».

Alla fine dell'assemblea Costa ha proposto di rinviare a un prossimo appuntamento le nomine delle altre cariche, tra cui quella del presidente che, in base ad accordi pre-congresso, dovrebbe andare all'area Orlando. A quanto si apprende lo slittamento della nomina dipende anche dall'attesa per il ricorso pendente di Nicola Oddati al tribunale ordinario.
Giovedì 23 Novembre 2017, 20:59
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