Il candidato sindaco Dem: «Pd al collasso, non voglio big nel mio Comune»

di Adolfo Pappalardo

Mimmo Tuccillo, sindaco uscente democrat di Afragola e presidente Anci Campania è praticamente una mosca bianca del Pd in queste amministrative. Tra candidati sindaci provenienti dal centrodestra (Castellammare), liste non presentate (Torre del Greco) e ben 5 comuni, tra cui Quarto, in cui si è preferito non usare il simbolo ufficiale democrat ma usare una civica. «Il Pd è ormai al collasso: io stesso - annuncia Tuccillo - non voglio che nessuno del partito, anche big nazionali, venga a fare campagna per me. De Luca compreso».

Sindaco Tuccillo, la aspetta una battaglia dura per riconquistare il suo comune.
«Una sfida tra l'amministrazione uscente contro un'armata brancaleone di centrodestra, che comprende anche gli ex consiglieri comunali democrat che io misi alla porta quando non votarono il bilancio in consiglio comunale rischiando di far cadere l'amministrazione. Una cosa vergognosa. Sospesi solo per qualche mese dal partito regionale ma il circolo, o meglio la comunità democrat, di Afragola, li ha poi espulsi a tutti gli effetti».

Intanto il Pd non riesce nemmeno a presentarsi a Torre del Greco?
«I fatti di questi giorni non hanno una ragione contingente ma sono solo l'esito finale di un processo di scomposizione e di degrado ormai incancrenitosi. Non conosco le dinamiche di Torre del Greco ma al di là del fatto specifico, ci troviamo davanti all'effetto di una crisi strutturale, di identità. E rispetto a questo, tutto è ormai secondario. E consequenzialmente voglio che nessuno del mio partito si avvicini al mio comune in queste campagna elettorale».

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Lunedì 21 Maggio 2018, 08:19 - Ultimo aggiornamento: 21-05-2018 09:37
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